REGOLE PER VIVERE AL MEGLIO IL GIORNO DELLA DONAZIONE DI SANGUE

 


Tanti donatori si presentano il giorno della donazione di sangue a stomaco vuoto e a digiuno da più di 8 ore, associando la donazione di sangue al prelievo per esami sanguigni e quindi adattando le regole comportamentali di questo alla donazione.

In realtà, il meccanismo della donazione di sangue è ben diverso: prima di tutto, mentre durante il prelievo vengono analizzate poche provette di sangue (quindi pochi ml), durante la donazione di sangue, il donatore è sottoposto al prelievo di un minimo di 450 ml (considerando il sangue intero) fino ad un massimo di 700 ml (considerando la donazione di emocomponenti quali plasma e piastrine).

Quindi, quali sono i comportamenti da seguire per vivere al meglio la donazione di sangue?

Le regole sono poche e semplici, ma non tutti le seguono. Ecco il comportamento da tenere il giorno precedente la donazione:

  • Dormire almeno 8 ore;
  • Bere molta acqua;
  • Mangiare sano.

Mangiare sano? Quali cibi?

I cibi da preferire sono sicuramente quelli poveri di grassi e ricchi di liquidi. Per cena è consigliabile mangiare un primo, come pasta o riso, oppure un secondo preferendo della carne bianca con contorno di verdure. I cibi da evitare sono salse, cibi fritti, gelati, panna e cibi dolci. 


IL GIORNO DELLA DONAZIONE

Arrivare a digiuno alla donazione è errato! É assolutamente consigliata una colazione ricca di liquidi e povera di grassi e zuccheri. 

La dieta mattutina pre-donazione (IN ASSENZA DI ESAMI ANNUALI!) può quindi comprendere un succo di frutta, spremute, caffè, tè, accompagnati da 2-3 fette biscottate o 2-3 biscotti secchi. Da evitare assolutamente brioches e cornetti alla crema o cioccolato, latte e latticini in genere (quindi anche yogurt e burro).

Una colazione leggera come appena indicato aiuta a prevenire un eventuale calo di pressione arteriosa.


AL TERMINE DELLA DONAZIONE

Al termine della donazione sarà presente un ricco buffet a disposizione del donatore presso la sala ristoro: biscotti, merendine, panini con salumi o formaggio, frutta fresca, acqua, caffè, succhi di frutta, latte; tutto quello che può servire al donatore per rifocillarsi al meglio. 

Durante la giornata è consigliabile non esagerare con i cibi solidi che possono provocare un importante richiamo di sangue dal sistema gastroenterico e ciò, associato alla donazione di sangue appena avvenuta, potrebbe causare un brusco calo di pressione sanguigna. Da preferire, dunque, zuppe, minestroni, frutta fresca.

É obbligatorio evitare ogni tipo di attività fisica o che comporti un importante sforzo fisico durante il giorno della donazione. Infatti, per legge, in caso di prelievo superiore ai 250g, spetta al donatore un permesso retribuito di 24 ore. 


In conclusione, affinchè  il donatore viva al meglio il giorno della donazione, se non deve sostenere gli esami annuali, prima di recarsi al centro trasfusionale dovrebbe fare una leggera colazione e idratarsi abbondantemente il giorno precedente accompagnando un buon riposo (almeno 8 ore la notte). 

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